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Comunicato stampa


Buongiorno a tutti e a tutte,

in seguito ai fatti accaduti nella giornata di ieri all’interno della nostra trasmissione, ci sembrava corretto rendere pubblica la nostra posizione in merito.

Per chi non lo sapesse, ieri pomeriggio durante la puntata di TocToc ON AIR che teniamo in collaborazione con Radiolina, siamo andati con i nostri inviati alla mensa universitaria di Via Premuda per parlare della protesta portata avanti dagli studenti universitari residenti nelle case dello studente.

Con l’obbiettivo di dare voce e spazio a tutte le realtà universitarie che avevano aderito alla protesta, si era concordato di intervistare in diretta i rappresentanti delle principali liste universitarie di rappresentanza, il Rappresentante degli Studenti nel CdA dell’Ersu e gli inquilini delle Case dello Studente che lamentavano da mesi frequenti disservizi.

Nel momento in cui ci si apprestava ad intervistare i rappresentanti delle liste studentesche, un gruppo di studenti che si trovava all’interno della mensa occupata, è uscito in strada con un megafono e ha urlato: “Noi i fascisti non li vogliamo”, con l’intento di bloccare un possibile intervento del rappresentante della lista Azione Universitaria, Emilio Serra, bersaglio della frase sopra citata. Nonostante i tentativi di alcuni studenti che ugualmente partecipavano alla protesta di far distendere gli animi e far effettuare l’intervista, questa non riusciva ad essere svolta.

A seguito di questa azione siamo stati costretti ad interrompere il collegamento, non potendo quindi continuare il nostro lavoro di informare in maniera completa i nostri ascoltatori sulla protesta portata avanti dagli studenti.

Quanto accaduto ha fatto passare in secondo piano la situazione di disagio che gli studenti stanno vivendo in questi mesi, e cosa ancora più grave ha impedito a uno studente di parlare ed esporre il proprio punto di vista.

Non sta a noi giudicare se tale punto di vista sia giusto o sbagliato.

Nella nostra Redazione trovano spazio anime differenti e punti di vista opposti, ma siamo convinti che tutto ciò costituisca un valore aggiunto e una risorsa da coltivare e saper sfruttare per raggiungere insieme un obiettivo comune.

Viviamo in una società sempre più polarizzata, dove anche l’informazione rischia di essere faziosa e non obiettiva, e nel nostro piccolo vogliamo provare a cambiare le cose.

Pertanto, invitiamo la prossima settimana tutti i rappresentati delle liste universitarie all’interno della nostra trasmissione per poter parlare in un clima di serenità e serietà dei problemi degli studenti dell’Università di Cagliari.

Come TocToc Sardegna condanniamo quanto è accaduto ieri, ed esprimiamo la nostra solidarietà ad Emilio Serra. Continuiamo a credere che il confronto e il dialogo siano sempre le armi migliori, e che non si possa impedire a nessuno di esprimere il proprio parere, fino a che questo non offende, veicola odio o limita le libertà altrui.


Sperando che la situazione si risolva al più presto, ci teniamo a ringraziare i nostri collaboratori che ogni giorno scelgono di dedicare il loro tempo gratuitamente per informare tutti i nostri lettori e ascoltatori.

A loro va il nostro grazie!


La Redazione di TocToc Sardegna