• Francesco Podda

Covid-19, fine dello stato di emergenza: cosa cambia?


Il ministro della Salute Roberto Speranza

Con il decreto legge del 24 marzo 2022 è stato disposto dal governo il superamento della fase emergenziale dovuta all’epidemia da Covid-19. Ma come avverrà e quali sono le nuove disposizioni governative?


Per descrivere le nuove regole in maniera semplice è necessario dividere la questione in due punti: disposizioni che entreranno in vigore dal 1 aprile (la maggior parte con scadenza il 30 aprile) e disposizioni che entreranno in vigore dal 1 maggio.


Disposizioni che entreranno in vigore dal 1 aprile

1. L'obbligo del green pass all’aperto sarà abolito, con l’eccezione dei grandi eventi con assembramenti: si potrà dunque andare in ristorante o al bar all’aperto senza green pass, ma verrà richiesto ancora per andare allo stadio o a concerti all’aria aperta.


2. Il green pass richiesto sia per gli eventi all'aperto che per sedersi in ristoranti, nelle mense e nei bar al chiuso, per prendere parte a concorsi pubblici, corsi di formazione pubblici o privati, entrare allo stadio e partecipare a concerti sarà quello base e non il green pass rafforzato.


3. Il green pass rafforzato, dal 1 al 30 aprile, sarà però richiesto per accedere a diversi luoghi al chiuso, nello specifico: piscine, palestre, campi per sport di squadra e di contatto, centri benessere, convegni e congressi, centri culturali (compresi sociali e ricreativi), feste (conseguenti a cerimonie civili o religiose), discoteche e qualsiasi altro evento al chiuso.

4. Sarà richiesto fino al 30 aprile di indossare la mascherina FFP2 su quasi tutti i mezzi di trasporto come aerei, navi, traghetti, treni ed autobus interregionali e mezzi di trasporto locale, nonché per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono in sale teatrali, cinematografiche o da concerto, locali di intrattenimento (musica dal vivo o discoteche) ed eventi e competizioni sportive (ad esempio stadi).


5. Sarà richiesto il green pass base per accedere a tutti i posti di lavoro per tutte le categorie di lavoratori. Tuttavia, l’obbligo vaccinale rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2022 per gli operatori di interesse sanitario e per il personale di scuole ed università. Inoltre, fino al 15 giugno, rimane l’obbligo di vaccinazione per tutti i cittadini over 50.


6. In caso di contatto con un positivo non saranno più obbligatori quarantena e smart working. Per lavorare da casa servirà dunque un accordo individuale tra azienda e dipendente.


7. Dal 1 aprile rimane isolato a casa solo chi ha contratto il Covid; chi ha avuto un contatto con un caso positivo dovrà applicare il regime dell’auto-sorveglianza ed effettuare un tampone antigenico rapido o molecolare solo in caso di sintomi.


8. Scuole: le classi in cui vengono accertati alunni positivi per un numero di almeno 4 casi continuano l’attività in presenza con l’utilizzo di mascherine FFP2 per 10 giorni dall’ultimo contatto. In caso di comparsa di sintomi, a 5 giorni dall’ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o anche un test autosomministrato: in quest’ultimo caso l’esito negativo del test è attestato con autocertificazione. Ultimo ma non ultimo: gli alunni in isolamento possono seguire l’attività scolastica secondo un regime di Didattica Integrata Digitale e la riammissione in classe è subordinata alla dimostrazione di un test antigenico rapido o molecolare negativo.


9. Inoltre, sempre dal primo aprile, decade il Comitato Tecnico Scientifico, cessano i poteri emergenziali del Capo della Protezione Civile, viene istituita un’unità presso il Ministero della Difesa per il completamento della campagna vaccinale, cessa la classificazione delle regioni secondo i colori ed eventuali nuove disposizioni verranno emanate con ordinanze del Ministero della Salute.


Regole in adozione dal 1 maggio

L’unica regola che attualmente è stata emanata per il 1 maggio è l’abolizione completa del green pass. Decadranno dunque tutti gli obblighi relativi ad esso e non verrà più richiesto il documento per l’accesso in luoghi pubblici o privati.


In conclusione, il superamento dello stato di emergenza pare ormai definitivo: sarà però importante seguire eventuali nuove disposizioni del governo che potranno essere emanate nelle prossime settimane e nei prossimi mesi in base alla diffusione virale.


Fonti:

[1] Decreto Legge del 24 Marzo 2022, numero 24, https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/03/24/22G00034/sg