• Lorenzo Pucci e Victoria Atzori

Ddl Zan: Round 2


La partita per l’approvazione del ddl Zan era soltanto al primo game, come preannunciato dall’on.Frailis qualche mese fa durante la presentazione a Cagliari del libro del deputato che dà il nome al disegno di legge. [1]


Infatti, mercoledì 4 maggio il disegno di legge contro l'omotransfobia è stato ripresentato in Senato nella sua forma originale, affossata il 27 ottobre 2021 attraverso l’approvazione della tagliola proposta da Fratelli D’Italia e Lega, un iter spiegato in un nostro precedente articolo. [2]


Il Segretario del Partito Democratico Enrico Letta ha dichiarato: "Ripresentiamo il ddl Zan nella sua versione originale per una battaglia che praticamente noi non abbiamo mai abbandonato. Siamo comunque disposti ad alcune modifiche. Per noi il campo dei diritti è fondamentale, rimane fondante nel Dna del partito. Riteniamo che sia possibile e doveroso approvare la legge contro l’omotransfobia e se non riuscissimo sarebbe una sconfitta per il Paese". [3]

Il percorso dovrà ripartire da zero: il testo dovrà prima essere approvato nelle commissioni e nelle aule del parlamento, quindi sia alla Camera che al Senato.

Nonostante la volontà espressa dal Partito Democratico, non è detto che il disegno di legge riesca a passare. I tempi sono molto dilatati ed essendo una tematica divisiva tra le file dei parlamentari di Montecitorio, c’è il rischio concreto che la maggioranza possa addirittura sfaldarsi. Va anche ricordato che in questo periodo sono tornati in auge i famosi franchi tiratori: temporalmente siamo vicini alla fine della legislatura e non stupirebbe se anche all’interno dello stesso PD si scorgessero delle defezioni.


Monica Cirinnà, prima firmataria della Legge Cirinnà, apripista per le unioni civili tra persone dello stesso sesso, ha dichiarato a riguardo: "È un testo di mediazione assolutamente buono, speriamo in un miracolo, speriamo che chi l’ha votata alla Camera la rivoti al Senato, in modo che possa essere approvata de plano in terza lettura alla Camera prima della fine della legislatura". [4]


"Cercheremo di raccogliere idee, suggerimenti e proposte attraverso le Agorà per portare a casa una legge necessaria senza rinunciare alla tutela di tutte le persone vittime dei crimini d'odio. Questa è una legge che protegge tutte le vittime dei crimini d'odio", ha invece detto il deputato del Pd Alessandro Zan, affermando poi di voler cancellare, "il vergognoso applauso del 27 ottobre scorso in Senato", giorno in cui il ddl è stato affossato. "Finché c'è legislatura c'è speranza, una legge contro i crimini d'odio - ha concluso - esiste in tutta Europa, tranne in Italia, Ungheria e Polonia. E l'Italia non può diventare l'Ungheria di Orban. Per questa ragione e per un posizionamento dell'Italia tra i Paesi avanzati anche in ambito europeo, serve approvare il prima possibile una buona legge contro i crimini d'odio”. [5]


Bisogna ricordare una cosa molto importante. In questi mesi sono cambiate tante cose intorno al Paese, ma il Parlamento è sempre lo stesso che ha rigettato lo stesso disegno presentato in questi giorni.

Un Parlamento molto distante dalla volontà popolare: tantissimi italiani tra fine ottobre e i primi di novembre del 2021 sono scesi in piazza per protestare contro l’affossamento del disegno di legge. I Parlamentari si trovano a un bivio: dimostrare maturità e riuscire a dar vita a una legge necessaria o perseverare nel non rispettare il volere degli elettori.


Fonti: [1] L. Pucci, Il Primo Game di una Lunga Partita, TocToc Sardegna, 2 novembre 2021, https://www.toctocsardegna.org/ [2] V. Atzori, Il Ddl Zan tra il mancato passaggio e il futuro, TocToc Sardegna, 2 novembre 2021, https://www.toctocsardegna.org/ [3] A. Arachi, Ddl Zan, il Pd ripresenta in Senato il testo in versione originale, Il Corriere della Sera, 4 maggio 2022, https://www.corriere.it/politica/ [4] Redazione, Ddl Zan, sei mesi dopo la bocciatura il Pd lo ripresenta identico al Senato: Non è una bandiera, obiettivo l’ok entro fine legislatura, Il Fatto Quotidiano, 4 maggio 2022, https://www.ilfattoquotidiano.it/ [5] Redazione, Omotransfobia, il Pd ripresenta il ddl Zan in Senato, TGCOM24 04 maggio 2022, https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/


Fonte copertina: Victoria Atzori | TocToc Sardegna