• Antonello Pinna

Il SARS-CoV-2 colpisce solo il sistema respiratorio o anche quello nervoso?

Complicazioni neurologiche e psichiatriche dovute al COVID-19


Il Coronavirus-2 da sindrome respiratoria acuta grave (abbreviato con SARS-CoV-2), responsabile dello sviluppo della pandemia del COVID-19, inizialmente identificato a Wuhan nel dicembre 2019 e poi dichiarato pandemia globale dalla World Health Organization (WHO) a marzo 2020, sta avendo un impatto sconvolgente nella nostra società sia dal punto di vista economico che da quello clinico.


Oltre ai comuni sintomi respiratori causati dal SARS-CoV-2, nuove ricerche cliniche stanno evidenziando potenziali danni a lungo termine collegati ad esso, tra cui stanchezza, problemi di respirazione, tosse, disturbi di concentrazione e dolore toracico. [1]

Un numero sempre maggiore di studi mostra spaventosi rischi e complicazioni a livello neurologico [2, 3], che in particolare sembrerebbero essere legati a pazienti con sintomatologie gravi di COVID-19 [4], con potenziali effetti a breve e a lungo termine. Nello specifico, il fatto che almeno un sintomo neurologico generale, seppur lieve, si sia presentato nel 90% dei pazienti colpiti da COVID-19 dimostra come anche questa tipologia di sintomi possa influenzare la prognosi dei pazienti e possa essere legata a conseguenze negative per periodi di tempo prolungati. [3]


Tra gli effetti a breve termine più comuni troviamo problemi relativi al gusto e all’olfatto, che sono direttamente legati al sistema nervoso periferico, la cui prevalenza media si aggira tra il 38,5% per disturbi del gusto e tra il 35,8% per l’olfatto [5]; altri studi riportano percentuali molto maggiori, arrivando anche all’85.6% per disfunzioni olfattive e 88.0% per disfunzioni gustative [6]. Tra gli altri sintomi neurologici generali più comuni rilevati tra i pazienti troviamo anche mal di testa, confusione e vertigini. [2]


Anche se, gli effetti neurologici a breve termine più comuni sono prevalentemente lievi, diversi studi riportano complicazioni più gravi, seppur caratterizzate da tassi di prevalenza inferiori. Nel 2,3 e 2,6% dei pazienti analizzati [7] si sono riscontrati casi di ictus (di tipo ischemico), potenzialmente associati al ruolo che ha il SARS-CoV-2 nel favorire la coagulazione del sangue (chiamata ipercoagulabilità, che porta alla formazione di trombi) [8], interferendo con i meccanismi anticoagulanti naturali. Oltre a questi sono stati rilevati anche casi di emorragia cerebrale ed altri disturbi cerebrovascolari, con una prevalenza che raggiunge il 6% in pazienti molto gravi di COVID-19. [4, 9]

Altre osservazioni cliniche hanno riportato casi di meningiti, encefaliti e meningoencefaliti, le quali si riferiscono rispettivamente a infezioni alle meningi, al cervello e ad entrambi. [10, 11] L’idea che il SARS-CoV-2 possa avere un ruolo nello sviluppare queste infiammazioni del sistema nervoso centrale, è data dal fatto che in questi pazienti, la presenza del SARS-CoV-2 sia stata rilevata nel liquido che circonda il cervello, conosciuto come liquido cefalorachidiano o cerebrospinale. [10, 12]


Inoltre, è stato evidenziato che il SARS-CoV-2 potrebbe peggiorare lo stato di pazienti affetti da patologie neurologiche, come l’epilessia, aumentando la probabilità di sviluppare crisi epilettiche in pazienti già precedentemente affetti da questa malattia. Questo è dovuto al fatto che nei pazienti epilettici in generale febbre e infiammazioni aumentano il rischio di sviluppare convulsioni e incrementano la loro frequenza e intensità.

Ciò che è più preoccupante però, è che il COVID-19 non peggiori soltanto il controllo dello stato epilettico in persone che soffrono già di epilessia, ma che possa far sviluppare convulsioni in persone sane che non hanno mai avuto esperienze precedenti di attacchi epilettici. [13, 14]


Oltre a queste spiacevoli complicazioni che si possono riscontrare quando si è affetti da COVID-19, ce ne sono altrettante che potrebbero rimanere a lungo termine.

Uno studio recente condotto all’università di Oxford ha analizzato l’indice di prevalenza di disturbi neuro-psichiatrici in un gruppo di 236,379 persone affette da COVID-19, 6 mesi dopo la diagnosi di COVID-19, paragonando questa percentuale con quella di altrettanti pazienti diagnosticati con influenza e ad un altro gruppo di pazienti diagnosticati con qualsiasi altra infezione respiratoria (eccetto COVID-19). Il profilo neurologico o psichiatrico dei pazienti è stato analizzato dal primo giorno dopo la diagnosi di COVID-19 fino alla fine del sesto mese. Tra le condizioni esaminate troviamo: ictus, emorragia cerebrale, sindrome di Guillain-Barre’, disturbo di Parkinson, demenza, encefaliti, disturbi affettivi, disturbi psicotici e insonnia.

Nei pazienti colpiti da COVID-19, il tasso di prevalenza di comorbidità psichiatriche o neurologiche è stato stimato essere il 33.6%. Il 12.8% dei pazienti analizzati ha ricevuto per la prima volta una diagnosi di tale disturbo neuro-psichiatrico nei 6 mesi dopo la diagnosi di COVID-19. Per quasi tutti i disturbi rilevati, il tasso di prevalenza è stato rilevato essere più alto nei pazienti colpiti da COVID-19 paragonato alle percentuali stimate per influenza e altre infezioni respiratorie. Nello specifico, il rischio stimato di sviluppare disturbi neuro-psichiatrici aumenta nei pazienti che hanno avuto condizioni gravi di COVID-19. [15]


Ad oggi, la maggior parte delle pubblicazioni si concentrano sugli aspetti clinici generali, in particolare sugli aspetti comuni riguardanti le complicazioni a livello respiratorio del COVID-19, e per questo motivo, le conseguenze a livello neurologico e psichiatrico potrebbero essere sottovalutate.

Da quanto appare nella letteratura scientifica, il SARS-CoV-2, come tanti altri virus [16], può portare a complicazioni inaspettate, che a loro volta potrebbero indurre a patologie ancora più dannose al livello del sistema nervoso.

Per quanto i soggetti più a rischio sembrino essere coloro che sviluppano condizioni particolarmente gravi e aggressive di COVID-19, queste complicazioni non sono ristrette solo a questi casi, e i sintomi neurologici possono apparire, prima, durante o dopo i comuni sintomi respiratori causati dal virus. [17]

Per questi motivi, un’accurata prevenzione è sempre essenziale.


Fonti:

[1] Lopez-Leon, S., Wegman-Ostrosky, T., Perelman, C., Sepulveda, R., Rebolledo, P. A., Cuapio, A., & Villapol, S. (2021). More than 50 Long-term effects of COVID-19: a systematic review and meta-analysis. medRxiv : the preprint server for health sciences. https://doi.org/10.1101/2021.01.27.21250617

[2] Chen, N., Zhou, M., Dong, X., Qu, J., Gong, F., Han, Y., Qiu, Y., Wang, J., Liu, Y., Wei, Y., Xia, J., Yu, T., Zhang, X., & Zhang, L. (2020). Epidemiological and clinical characteristics of 99 cases of 2019 novel coronavirus pneumonia in Wuhan, China: a descriptive study. Lancet (London, England), 395(10223), 507–513. https://doi.org/10.1016/S0140-6736(20)30211-7

[3] Liguori, C., Pierantozzi, M., Spanetta, M., Sarmati, L., Cesta, N., Iannetta, M., Ora, J., Mina, G. G., Puxeddu, E., Balbi, O., Pezzuto, G., Magrini, A., Rogliani, P., Andreoni, M., & Mercuri, N. B. (2020). Subjective neurological symptoms frequently occur in patients with SARS-CoV2 infection. Brain, behavior, and immunity, 88, 11–16. https://doi.org/10.1016/j.bbi.2020.05.037

[4] Mao, L., Jin, H., Wang, M., Hu, Y., Chen, S., He, Q., Chang, J., Hong, C., Zhou, Y., Wang, D., Miao, X., Li, Y., & Hu, B. (2020). Neurologic Manifestations of Hospitalized Patients With Coronavirus Disease 2019 in Wuhan, China. JAMA neurology, 77(6), 683–690. https://doi.org/10.1001/jamaneurol.2020.1127

[5] Cooper, K. W., Brann, D. H., Farruggia, M. C., Bhutani, S., Pellegrino, R., Tsukahara, T., Weinreb, C., Joseph, P. V., Larson, E. D., Parma, V., Albers, M. W., Barlow, L. A., Datta, S. R., & Di Pizio, A. (2020). COVID-19 and the Chemical Senses: Supporting Players Take Center Stage. Neuron, 107(2), 219–233. https://doi.org/10.1016/j.neuron.2020.06.032

[6] Lechien, J. R., Chiesa-Estomba, C. M., De Siati, D. R., Horoi, M., Le Bon, S. D., Rodriguez, A., Dequanter, D., Blecic, S., El Afia, F., Distinguin, L., Chekkoury-Idrissi, Y., Hans, S., Delgado, I. L., Calvo-Henriquez, C., Lavigne, P., Falanga, C., Barillari, M. R., Cammaroto, G., Khalife, M., Leich, P., … Saussez, S. (2020). Olfactory and gustatory dysfunctions as a clinical presentation of mild-to-moderate forms of the coronavirus disease (COVID-19): a multicenter European study. European archives of otorhino-laryngology: official journal of the European Federation of Oto-Rhino-Laryngological Societies (EUFOS): affiliated with the German Society for Oto-Rhino-Laryngology - Head and Neck Surgery, 277(8), 2251–2261. https://doi.org/10.1007/s00405-020-05965-1

[7] Favas, T. T., Dev, P., Chaurasia, R. N., Chakravarty, K., Mishra, R., Joshi, D., Mishra, V. N., Kumar, A., Singh, V. K., Pandey, M., & Pathak, A. (2020). Neurological manifestations of COVID-19: a systematic review and meta-analysis of proportions. Neurological sciences: official journal of the Italian Neurological Society and of the Italian Society of Clinical Neurophysiology, 41(12), 3437–3470. https://doi.org/10.1007/s10072-020-04801-y

[8] Brüggemann, R., Gietema, H., Jallah, B., Ten Cate, H., Stehouwer, C., & Spaetgens, B. (2020). Arterial and venous thromboembolic disease in a patient with COVID-19: A case report. Thrombosis research, 191, 153–155. https://doi.org/10.1016/j.thromres.2020.04.046

[9] Hernández-Fernández, F., Sandoval Valencia, H., Barbella-Aponte, R. A., Collado-Jiménez, R., Ayo-Martín, Ó., Barrena, C., Molina-Nuevo, J. D., García-García, J., Lozano-Setién, E., Alcahut-Rodriguez, C., Martínez-Martín, Á., Sánchez-López, A., & Segura, T. (2020). Cerebrovascular disease in patients with COVID-19: neuroimaging, histological and clinical description. Brain : a journal of neurology, 143(10), 3089–3103. https://doi.org/10.1093/brain/awaa239

[10] Moriguchi, T., Harii, N., Goto, J., Harada, D., Sugawara, H., Takamino, J., Ueno, M., Sakata, H., Kondo, K., Myose, N., Nakao, A., Takeda, M., Haro, H., Inoue, O., Suzuki-Inoue, K., Kubokawa, K., Ogihara, S., Sasaki, T., Kinouchi, H., Kojin, H., … Shimada, S. (2020). A first case of meningitis/encephalitis associated with SARS-Coronavirus-2. International journal of infectious diseases: IJID: official publication of the International Society for Infectious Diseases, 94, 55–58. https://doi.org/10.1016/j.ijid.2020.03.062

[11] Duong, L., Xu, P., & Liu, A. (2020). Meningoencephalitis without respiratory failure in a young female patient with COVID-19 infection in Downtown Los Angeles, early April 2020. Brain, behavior, and immunity, 87, 33. https://doi.org/10.1016/j.bbi.2020.04.024

[12] Huang, Y. H., Jiang, D., & Huang, J. T. (2020). SARS-CoV-2 Detected in Cerebrospinal Fluid by PCR in a Case of COVID-19 Encephalitis. Brain, behavior, and immunity, 87, 149. https://doi.org/10.1016/j.bbi.2020.05.012

[13] Lyons, S., O'Kelly, B., Woods, S., Rowan, C., Brady, D., Sheehan, G., & Smyth, S. (2020). Seizure with CSF lymphocytosis as a presenting feature of COVID-19 in an otherwise healthy young man. Seizure, 80, 113–114. https://doi.org/10.1016/j.seizure.2020.06.010

[14] Abdulsalam, M. A., Abdulsalam, A. J., & Shehab, D. (2020). Generalized status epilepticus as a possible manifestation of COVID-19. Acta neurologica Scandinavica, 142(4), 297–298. https://doi.org/10.1111/ane.13321

[15] Taquet, M., Geddes, J. R., Husain, M., Luciano, S., & Harrison, P. J. (2021). Six-month Neurological and Psychiatric Outcomes in 236,379 Survivors of COVID-19, medRxiv the preprint server for health sciences, https://doi.org/10.1101/2021.01.16.21249950

[16] Swanson, P. A., 2nd, & McGavern, D. B. (2015). Viral diseases of the central nervous system. Current opinion in virology, 11, 44–54. https://doi.org/10.1016/j.coviro.2014.12.009

[17] Keyhanian, K., Umeton, R. P., Mohit, B., Davoudi, V., Hajighasemi, F., & Ghasemi, M. (2020). SARS-CoV-2 and nervous system: From pathogenesis to clinical manifestation. Journal of neuroimmunology, 350, 577436. Advance online publication. https://doi.org/10.1016/j.jneuroim.2020.577436


Foto in copertina: Judy George “Neurologic Findings in Severe COVID-19 Cases in France” (Fonte: MedPage Today, 16 Aprile 2020)