• Alessandro Usai

La Spagna legalizza l’eutanasia e l’Italia no, quali sono i limiti?


Eutanasia,

la Spagna dimostra apertura

Il 18 marzo 2021 il Parlamento spagnolo ha approvato definitivamente e legalizzato l’eutanasia; la legge in questione entra in vigore a giugno e ha raggiunto 202 voti favorevoli su 350. Definita come prioritaria dal governo Sanchez, la legge porta la Spagna a essere il settimo Paese al mondo che permette a un paziente di poter scegliere la propria fine. [1] Naturalmente, per ora, è stata prevista per casi limite; infatti, sarà consentito il suicidio medicalmente assistito per le persone che sono colpite da malattie gravi o incurabili o che si trovano in condizioni di inabilità e che, al momento della richiesta scritta, abbiano il pieno controllo delle proprie capacità mentali. Gli altri Paesi in cui l’eutanasia è depenalizzata sono Belgio, Olanda, Lussemburgo, Canada e Colombia a cui si aggiungerà la Nuova Zelanda a novembre. [2]


Perché non è permesso in Italia?

Marco Cappato [3] ha commentato l’evento esclamando “La Spagna ha fatto in sei mesi quello che il Parlamento italiano non è riuscito a fare in oltre sette anni, avviare la discussione in Commissione parlamentare e arrivare all’approvazione di una legge”.

In realtà in Italia ci sono vari fattori da dover tenere in considerazione, uno di questi è sicuramente l’influenza ecclesiastica, che in numerose occasioni storiche ha rappresentato motivi di rallentamento (caso Welby); ma, tralasciando questa controversa problematica, un primo fattore che non permette la legalizzazione dell’eutanasia nel nostro Paese è l’Art. 580 del Codice penale Chiunque determina altri al suicidio o rafforza l'altrui proposito di suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l'esecuzione, è punito, se il suicidio avviene, con la reclusione da cinque a dodici anni […]”. [4] Questo articolo punisce, quindi, chiunque provi a coadiuvare o a determinare la fine di un altro individuo che dimostra la volontà di voler interrompere la propria esistenza; attualmente la giurisprudenza avrebbe allentato la stretta su questa violazione, in quanto, a seguito del caso riguardante Davide Trentini (malato di sclerosi multipla dal 1993 che ha contattato Marco Cappato e poi Mina Welby per sapere come accedere alla morte volontaria in Svizzera), la Corte di Assise di Massa il 28 luglio 2020 ha emesso la sentenza che ha assolto co-presidente e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, dimostrando una nuova apertura verso il suicidio assistito e rendendolo legittimo in determinate condizioni. [5]


Un altro problema nel nostro ordinamento è un principio che viene definito come “divieto generale di morte assistita”, proveniente dal il Codice civile. L’art. 5 cod. civ. stabilisce un semplice principio generale: “Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionino una diminuzione permanente della integrità fisica, o quando siano altrimenti contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume” [6]; le motivazioni dietro questo articolo sono molteplici: la prima è quella che per cui è impedito ad una persona di fare scambi di parti del proprio corpo a titolo di compravendita, infatti permette la donazione di sangue e midollo sia perché sono elementi riproducibili nel nostro corpo, sia perché a vi è alla base un pensiero solidaristico; un’altra motivazione è quella che ha dato vita alla legge 91/1999 che permette di regolamentare la donazione di organi tramite una dichiarazione ante morte del donatore. [7]


Sembrerebbe questo, dunque, il punto di partenza per la creazione di un nuovo diritto.


Fonti e note: [1] Veronique Viriglio, La Spagna è il settimo Paese del mondo a legalizzare l’eutanasia, AGI, 18 marzo 2021, https://www.agi.it/estero/news/2021-03-18/spagna-settimo-paese-eutanasia-legale-11828869/ [2] Redazione, La Spagna legalizza l’eutanasia, è il settimo Paese al mondo, ANSA, 18 marzo 2021, https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/03/18/la-spagna-legalizza-leutanasia-settimo-paese-al-mondo_8a99cf88-6d4e-4549-98d0-87c056e5cd1e.html [3] Per chi non lo conoscesse, qui vi è il link con il sunto della vicenda giudiziaria che lo riguarda:

https://www.giurisprudenzapenale.com/processi/processo-nei-confronti-di-marco-cappato-suicidio-assistito-di-dj-fabo/ [4] Articolo 580 (1), Codice penale (Istigazione o aiuto al suicidio). [5] Suicidio assistito. Assolti Welby e Cappato. Erano stati accusati di aver istigato e aiutato al suicidio un malato di Sclerosi multipla, quotidianosanità.it, 28 luglio 2021,

http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=87350 [6] Articolo 5 (1), Codice civile (Atti di disposizione del proprio corpo). [7] Giglioni F, Manuale di Diritto Sanitario, Molfetta (BA), Nel Diritto Editore, II Edizione, p.40, 2020.