• Piero Grimaldi

Marcia su Washington. Attacco al potere.


Ieri mercoledì 6 gennaio 2021, intorno alle ore 13:00 ora di Washington, una serie di milizie e di sostenitori del Presidente Trump, mossi dallo stesso Presidente

attraverso "un'adunata alle truppe”, hanno bloccato uno dei più importanti processi democratici, facendo irruzione al Campidoglio per fermare le procedure che il 20 gennaio porteranno Joe Biden a diventare il 46° Presidente degli Stati Uniti.

I membri del Congresso, dopo l’irruzione dei, così chiamati da Trump, "patrioti", sono stati evacuati in luoghi sicuri, per garantire la continuità di governo.

Di comune accordo con il Senato hanno richiesto l'immediato intervento della guardia nazionale per mettere in sicurezza il Campidoglio e per consentire la ripresa dei processi democratici.

Nelle ore successive all’irruzione molti esponenti della politica americana, tra cui membri del Congresso ed ex Presidenti, hanno condannato le azioni del Presidente Trump, accusandolo di demagogia e di aver colpito gli Stati Uniti d'America nel centro della loro democrazia. La proposta di molti di essi è l'applicazione del 25° Emendamento per destituire il Presidente per impeachment.