• Roberta Cancellieri e Matteo Cardia

Patrick Zaki, un primo passo verso la libertà



668 giorni. 22 mesi.

Questo è il tempo che Patrick Zaki ha passato ingiustamente detenuto in un carcere egiziano, accusato di diffusione di notizie false.

668 giorni di sofferenze e paure dentro il carcere, di mobilitazioni e lotta fuori, nelle piazze e nelle università italiane.

Sembra che parte di questa sofferenza stia per finire. Oggi, al termine dell’udienza di scarcerazione, il giudice del tribunale per reati minori della sicurezza dello stato di emergenza della seconda divisione di Mansoura ha deciso di rilasciare Patrick e di rinviare il suo processo al 1 febbraio 2022.


Il giovane ricercatore dell’università di Bologna, infatti, verrà scarcerato ma non assolto da tutte le accuse. “Speriamo che nella prossima udienza ci sia quel passo in più che tutti aspettiamo e cioè il riconoscimento della sua innocenza. Oggi è comunque stato fatto tantissimo”, ha dichiarato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio si sono dichiarati molto soddisfatti per questo primo importante traguardo, ma entrambi hanno sottolineato la necessità di continuare a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda. “Adesso continuiamo a lavorare silenziosamente, con costanza e impegno. Un doveroso ringraziamento al nostro corpo diplomatico”. [1]


La giornalista italiana Laura Cappon, da anni corrispondente dall’Egitto, riporta che la scarcerazione di Patrick Zaki è prevista per le 18 di oggi, 7 dicembre. [2]

La lotta per la totale liberazione di Patrick, definito da Amnesty International un “prigioniero di coscienza”, non si ferma. Nella giornata odierna si sono tenute manifestazioni in tutt’Italia per “Continuare a tenere alta l’attenzione e condividere questo momento di sollievo”. [3] Anche a Cagliari, dove gli attivisti della storica ONG e semplici cittadini hanno manifestato per le vie del centro della città.



Cagliari, il sit-in organizzato da Amnesty International | Foto Piero Grimaldi/Victoria Atzori



Cosa succederà il 1 febbraio, data della nuova udienza prevista?

L’avvocata a capo del team di difesa di Zaki, Hoda Nasrallah, ha richiesto l’acquisizione di nuovi atti per dimostrare le presunte irregolarità avvenute nel corso dell’arresto del suo assistito e l'infondatezza dell’accusa di diffusione di notizie false e propaganda per il terrorismo. [4] Oltre a due verbali riguardanti l’arresto, la legale ha chiesto le immagini delle telecamere dell’aeroporto registrate il 7 febbraio scorso, che proverebbero il sequestro effettuato dalla National Security Agency, l’Intelligence di al Sisi, e le ore di tortura prima dell’arrivo del ragazzo al carcere di Mansoura. Inoltre, la difesa ha richiesto la testimonianza del fratello di un uomo copto ucciso da dei terroristi islamici nel 2019, di cui Zaki aveva raccontato la storia in un articolo: parole per cui il giovane ricercatore è stato incriminato e a cui si aggiungono dieci post su Facebook attribuitegli dallo stato egiziano e che gli avvocati ritengono falsi. [5]


La scarcerazione è solo un primo passo di un percorso ancora lungo, fatto di mesi d’attesa e tappe cruciali. Spetta ora alle istituzioni italiane ed europee, ma anche alla società civile, continuare a fare pressione sul governo del Cairo e rimanere vigile su quello che accadrà prima e dopo l’udienza di febbraio. Nel frattempo però, Patrick Zaki avrà di nuovo la possibilità di rifare sua quella libertà propria dell’essere umano che il regime di al Sisi ha tentato di strappargli via per la sola colpa di avere a cuore il destino degli altri.


Fonti:

[1] Luigi Di Maio, Facebook, https://www.facebook.com/LuigiDiMaio

[2] Laura Cappon, Twitter, https://twitter.com/lacappon/status/

[3] Redazione, Patrick Zaky scarcerato dopo 22 mesi di detenzione, Amnesty International, 7 dicembre 2021, https://www.amnesty.it/patrick-zaki-scarcerato-dopo-22-mesi-di-ingiusta-detenzione/

[4] Redazione, Egitto: Patrick Zaki scarcercato ma non assolto dalle accuse, Tgcom 24, 7 dicembre 2021, https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/

[5] Laura Cappon, Egitto, firmata la scarcerazione di Zaki: ecco le richieste della difesa, Domani, 7 dicembre 2021,

https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/