• Victoria Atzori

Stupri di guerra e aborti negati: storie di donne ucraine in Polonia


Alcune organizzazioni per i diritti umani hanno raccolto numerose testimonianze di stupri avvenuti in Ucraina. In questa, come anche in altre guerre, lo stupro viene usato come arma per umiliare la popolazione civile. [1] Il corpo delle donne diventa bottino, campo di battaglia ed elemento strategico per terrorizzare i civili. [2]


Lyudmila Denisova, commissaria per i diritti umani del Parlamento ucraino, ha segnalato che le donne non sono le uniche vittime di violenza sessuale. A Irpin, infatti, sono stati ritrovati corpi di bambini di meno di 10 anni uccisi che presentano segni di stupro e torture.

Una donna di 31 anni di Kharkiv ha raccontato alla ONG Human Rights Watch di esser stata seviziata con un coltello e stuprata più volte da un soldato russo.

La donna ha dichiarato: "È successo il 14 marzo, quando i russi sono entrati nel Paese. Ci siamo rifugiati nella cantina, eravamo circa 40 persone, io avevo vicina mia figlia di 5 anni. Ma c’era anche mia madre, e un’altra parente giovane. Uno dei soldati mi ha chiesto la bambina, e gli ho detto di no. Sono andata io, mi ha ordinato di spogliarmi, avevo il fucile puntato alla testa. Due volte ha sparato al soffitto per ‘motivarmi’. Mentre mi rivestivo, mi ha detto di essere russo, di avere 20 anni, e mi ha anche detto il suo nome”. [3]

Kira Rudyk, deputata ucraina, ha detto: “Lo stupro è usato come strumento di guerra in Ucraina per spezzare il nostro spirito, per umiliarci e per mostrarci che non possiamo proteggere le nostre donne e i bambini. Sta accadendo sistematicamente nei territori occupati”. [4]


Tantissime donne, dopo aver subito stupri, sono rimaste incinte. Molte di esse attualmente hanno cercato riparo in Polonia, uno dei Paesi in cui nelle ultime settimane si sono rifugiati diversi profughi ucraini, che tuttavia è anche uno stato con leggi molto restrittive in materia di aborto.

La legge polacca permette l’accesso all’aborto solo in caso di rischio per la salute della donna, di incesto e di stupro e il reato deve essere accertato aprendo un’indagine. Abortire risulta, quindi, quasi impossibile, in particolare se si pensa che le donne ucraine dovrebbero denunciare soldati “senza nome” che hanno agito in situazione di guerra. Inoltre, in Polonia, ci sono psicologi che cercano di convincere le donne ucraine che hanno subito stupri e che hanno intenzione di abortire a portare avanti la gravidanza, sottolineando che “la vita è una cosa meravigliosa”.


Nel territorio polacco, però, ci sono diverse associazioni che si occupano di assistere donne che vogliono abortire. Abortion Without Borders è una di queste e dal primo marzo ha ricevuto circa 200 richieste di aiuto da parte di donne ucraine. La maggior parte di esse è riuscita a interrompere la propria gravidanza procurandosi illegalmente la pillola.

Abortion Dream Team, associazione polacca che fornisce assistenza alle donne che vogliono abortire, ha dichiarato che solo negli ultimi giorni è stata contattata 102 volte da donne ucraine che si trovano in Polonia e vogliono interrompere la gravidanza. Non si tratta solo di donne che hanno subito stupri, alcune di esse erano rimaste incinte prima dell’invasione russa, ma adesso la guerra e il bisogno di fuggire hanno tolto loro il senso di sicurezza. Alcune donne stuprate a Bucha non vogliono cercare riparo in Polonia perché sanno che risulta impossibile abortire, piuttosto preferiscono restare in Ucraina e tentare di abortire lì. [5]

Per queste donne si tratta di una vera e propria odissea che ha inizio in Ucraina e prosegue in Polonia.


Fonti: [1] Redazione, Gli stupri come arma di guerra, in Ucraina, il Post, 10 aprile 2022, https://www.ilpost.it/2022/04/10/ucraina-stupri-esercito-russo/ [2] Arianna Farinelli, Le donne e le guerre. Quando lo stupro diventa un’arma, la Repubblica, 28 marzo 2022, https://www.repubblica.it/cultura/ [3] Ilaria Minucci, Stupri di guerra in Ucraina, violenze dei russi sulle bambine oltre che sulle donne, La Notizia, 6 aprile 2022, https://www.lanotiziagiornale.it/stupri-di-guerra-in-ucraina-violenze-dei-russi-sulle-bambine-oltre-che-sulle-donne/ [4] Raffaele Alliegro, Stupri sulle donne ucraine come strumento di guerra: così i soldati russi vogliono cancellare la resistenza, Il Messaggero, 14 aprile 2022, https://www.ilmessaggero.it/mondo/ [5] Redazione, In Polonia abortire è difficile anche per le donne ucraine vittime di stupri di guerra, il Post, 15 aprile 2022,

https://www.ilpost.it/2022/04/15/


Fonte immagine copertina: MicroMega