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TocToc: 365 giorni dopo! Auguri!


Oggi, alle 18.00 di una anno fa, andava in onda la prima puntata di TocTocSardegna, il format di cui, nella testa di noi tre ideatori, Alessandro Manno, Emanuele Orrù e Piero Grimaldi, nessuno sentiva la reale esigenza.

Dalle nostre camere da letto, in diretta da Cagliari, Oristano e Monserrato, andava in onda la puntata 0 di quella che doveva essere una semplice rassegna stampa, un gioco tra amici che serviva a passare il tempo durante un periodo di grande noia e incertezza come lo è stato il primo lockdown di questa maledetta pandemia.


Nessuno di noi tre sapeva quanto sarebbe durata, se sarebbe durata, cosa derebbe diventata.

È stata una cosa veloce, molto veloce, troppo veloce, che ci ha riempito quei giorni di lockdown. Mentre eravamo a lezione, tra una pausa e l’altra organizzavamo le puntate quotidiane ed i “Puntatoni”, le ore delle nostre mattinate erano scandite dalla ricerca delle notizie, dalla scelta delle aperture delle rassegne stampa. La nostra routine, già profondamente stravolta dal lockdown, è cambiata radicalmente una seconda volta.


Iniziammo da subito a invitare all’interno della puntata ospiti che ci potessero spiegare il momento che stavamo vivendo. Avevamo una tremenda voglia di risposte. Il primo ospite fu Raffaele Erbì, presidente della ProCivArci Oristano, che, un po’ sulla fiducia, accettò di farsi intervistare, e da lì per quasi due mesi, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 9.30 siamo andati in onda con ospiti diversi: ragazzi, studenti, imprenditori, membri della società civile ed amici; mentre il sabato dalle 18 era la volta dei “Puntatoni” tematici, con gli amici delle pagine satiriche “Quando c’era Lei” e “Sardegna Aestetics”.


Ma stare nella nostra camera ci stava stretto.


Decidemmo di coinvolgere i nostri amici che sapevamo avrebbero potuto rendere il nostro progetto ancora più bello: entrarono nella nostra squadra Andrea e Alberto, che si occuparono di migliorare la parte grafica, e Mattia, il nostro regista, che diede un nuovo magnifico volto alla nostra trasmissione.

La prima redazione era fatta. In poco tempo decidemmo di coinvolgere altri ragazzi attraverso il progetto di TocToc Open Door dove alcuni nostri amici, tutti universitari, potevano approfondire temi per loro importanti. La squadra si allargò così ad Antony, Marco, Paolo e Giulio che iniziarono a produrre video nei quali spiegavano al nostro piccolo pubblico nascente gli argomenti più vari.


Intanto gli ospiti si susseguivano uno dietro l'altro, sempre più importanti, sino a riuscire a coinvolgere pezzi da novanta come il Professor Enrico Letta, ora Segretario del Partito Democratico, e il Presidente del CONI, Giovanni Malagò.


I dubbi sul continuare questa esperienza però crescevano con il passare dei giorni: gli impegni con l’Università aumentavano e la gente piano piano ritornava alla normalità con l’estate ormai nel vivo.


Un giorno però Emanuele, mentre era al lavoro al campeggio, ricevette una telefonata: era la segretaria del viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, che accettava l’invito all’interno della nostra trasmissione.

L’emozione era tanta, ma organizzare quell’intervista fu stranissimo: Emanuele era in Croazia, Alessandro e Piero in giro per la Sardegna, arrivarono a casa per registrare poco prima dell’appuntamento, ed il ministro si trovava a Roma.

In quel momento capimmo che il progetto non doveva fermarsi e che solo aprendo la nostra realtà ad altri ragazzi il programma avrebbe potuto continuare. Abbiamo scoperto che la Sardegna ha tantissimi ragazzi qualificati con un qualcosa da dire, con tanta voglia di mettersi in gioco e far sentire la propria voce a un mondo che spesso li ignora.

La nostra squadra si allargava ancora: nasceva il sito di TocToc Sardegna, dove un primo gruppo di 10 ragazzi iniziò ad alternarsi per raccontare i principali temi di attualità dalla Sardegna e dal mondo.

A novembre il sito iniziava la sua vita: tutti i giorni pubblichiamo contenuti nuovi grazie alla nostra redazione che conta oggi 40 ragazzi e ragazze, con una grande passione per l’informazione e il giornalismo, gestiti dalla nostra curatrice editoriale Roberta che si occupa della revisione e della pubblicazione degli articoli sul nostro sito. Inoltre, sono parte integrante della Redazione il gruppo dei grafici diretto da Stefano, che ha avviato la fase di ristrutturazione del brand, Giulia e Carlo, che danno una forma e un colore alle nostre idee.


Tutti loro sono parte integrante e cuore pulsante della realtà di TocToc Sardegna, un luogo libero dove potersi confrontare sui temi più vari ma nel quale vige un’unica regola: vietata la polarizzazione!

TocToc è una realtà in cui la realtà è osservata da vari punti di vista e una narrazione basata sull’attenta selezione delle fonti sarà sempre un valore fondamentale.


In conclusione a questo breve racconto di ciò che siamo, ci teniamo a fare un ultimo grande ringraziamento al gruppo editoriale dell’Unione Sarda e a Radiolina con la sua direttrice Simona e lo station manager Raffaele che ci danno l’opportunità di trasmettere attraverso i loro canali, aiutandoci a migliorare sempre di più e orientarci nel grande mare della comunicazione.


Questo è TocTocSardegna.

Grazie a tutti gli ospiti, ai ragazzi e alle ragazze che lavorano con noi, a chi ci legge e ci ascolta. Grazie a tutti.

Un anno, 365 giorni.

Non sappiamo quanto durerà, ma finché ci divertiamo state sicuri che andremo avanti.