• Giulio Ardenghi

Una Champions League poco italiana ma molto avvincente


Le estrazioni per i quarti di finale di Champions League 2020/2021 sono appena state ultimate, e l’altissima qualità delle sfide a cui assisteremo ci consola, in parte, dal fatto che non ci sarà alcuna squadra italiana che vi parteciperà.


Certo, se vogliamo guardare il pelo nell’uovo possiamo ricordarci che ci sono cinque giocatori italiani nelle squadre che sono ancora in gara, ovvero Emerson Palmieri e Jorginho del Chelsea e Marco Verratti, Moise Kean e Alessandro Florenzi del Paris Saint-Germain. Vedremo se le loro performance riusciranno a catturare i tifosi azzurri.

Intanto, delle tre squadre italiane che hanno partecipato agli ottavi di finale, nessuna è “sopravvissuta”, e questo delude un po’ tutti. Se c’è poco da sorprendersi per l’eliminazione della pur forte Lazio da parte dello spietato Bayern Monaco (e, a dirla tutta, un discorso simile si può fare per la sconfitta dell’Atalanta da parte del Real Madrid), le cose sono ben diverse quando pensiamo che la Juventus è stata buttata fuori dal Porto, una squadra sicuramente di alto livello ma di certo alla portata dei bianconeri.

Un’altra cosa che possiamo constatare è che se la Juventus è stata eliminata, il Barcellona ha subito lo stesso destino. Questo significa che le due superstar di queste squadre, ovvero Cristiano Ronaldo e Lionel Messi rispettivamente, sono uscite di scena prima di quanto ci si potesse aspettare. Molti hanno visto questo come prova del fatto che la rivalità tra questi due sia giunta alle fasi finali, come se CR7 e la pulce stessero cedendo il posto a due nuovi fenomeni: Kylian Mbappe del Paris e Erling Haaland del Borussia Dortmund.

Detto ciò, possiamo passare ad analizzare le partite che vedremo una per una:


Quarto di finale n°1: Manchester City vs Borussia Dortmund

Una sfida tra due squadre votate all’attacco che segnano molti goal. Mentre gli inglesi possono contare su una rosa di giocatori di massimo livello ben rodati ed esperti (sui quali spicca il centrocampista belga Kevin De Bruyne) e su un allenatore leggendario, i tedeschi hanno a disposizione numerosi giovani estremamente promettenti come Jadon Sancho e il già citato Haaland.

In realtà questo abbinamento è perfetto per entrambe le squadre: il City viene spesso accusato di pescare sempre squadre di livello inferiore rispetto al suo, e in effetti tutte le avversarie che ha incontrato quest’anno in Champions fino a ora sono state abbastanza abbordabili, perciò potrà finalmente affrontare una rivale di tutto rispetto; per quanto riguarda il Dortmund, sarà interessante vedere se Haaland riuscirà a mantenere la sua altissima media di goal anche a fronte di una difesa rocciosa come quella dei citizens.


Quarto di finale n°2: Porto vs Chelsea

Se si guardano solo le statistiche e le qualità dei singoli giocatori, questa è sicuramente la sfida meno equilibrata delle quattro. Il Chelsea può contare su una rosa di altissimo livello e su un ottimo momento di forma, vista la campagna acquisti faraonica che ha portato a Londra elementi come Ziyech, Havertz e Werner la scorsa estate e il fatto che i blues siano imbattuti da quando Thomas Tuchel siede sulla loro panchina. D’altro canto, anche la Juventus ha una grandissima rosa, eppure il Porto è stato in grado di affrontarla a testa alta e di batterla. I portoghesi non dispongono di fuoriclasse, ma sono una delle squadre più titolate nel loro paese, hanno molta esperienza in Champions League e giocano in modo compatto e organizzato, perciò possono porre molte trappole alla formazione londinese. In più, questa sarà l’occasione per una sfida tra due difensori leggendari, ovvero Pepe e Thiago Silva.


Quarto di finale n°3: Bayern Monaco vs Paris Saint-Germain

La finale dell’anno scorso e lo scontro tra quelle che sono probabilmente le due squadre più forti in gara. Basterebbe questo per far capire la portata di questa sfida. Il Bayern campione in carica si mantiene imbattuto dalla scorsa competizione e si approccia alla partita dopo aver travolto la Lazio con un aggregato di 6-2. I bavaresi dispongono di una squadra estremamente offensiva, il cui spirito è rappresentato dal bomber polacco Robert Lewandowski. Spesso i club devono scegliere se puntare sulla qualità dei singoli o sull’organizzazione tattica della squadra, ma il Bayern è ai massimi livelli in entrambi i settori. Molto offensivo è anche il Paris, che arriva ai quarti dopo aver asfaltato il Barcellona di Messi con un aggregato di 5-2 nell’ambito del quale il fenomeno Mbappe segna una tripletta al Camp Nou. In più, i francesi battono i catalani senza disporre del loro giocatore migliore, l’attaccante brasiliano Neymar, che sarà in tutta probabilità presente per il Bayern. Noto per l’eleganza del suo gioco, il Paris di Mauricio Pochettino sta assumendo una forma sempre più globale, senza più affidarsi del tutto al talento di Neymar e Mbappe.

Quello tra i bavaresi e i parigini sarà uno scontro tra titani.


Quarto di finale n°3: Real Madrid vs Liverpool

Se la sfida tra Bayern e Paris sarà la ripresa della finale giocata nel 2020, questa lo sarà di quella giocata nel 2018. Il Real Madrid sembra essere in un buon momento di forma, e la partita tra la compagine di Zidane e l’Atalanta tenutasi allo stadio Alfredo Di Stefano lo dimostra appieno. Quella dei blancos è, come sempre, una squadra piena di talenti, in cui veterani come Benzema e Sergio Ramos sono spalleggiati da promesse come Vinicius Jr e Rodrygo. È vero che non c’è più quel giocatore che gli spagnoli non sembrano riuscire a sostituire, ovvero Cristiano Ronaldo, ma anche senza di lui rimangono una squadra temibile per chiunque.

Il Liverpool non sta vivendo la sua stagione migliore in Premier League, ma in Champions continua a mietere vittime, e il pur ottimo Lipsia ne sa qualcosa. Se il Real soffre la mancanza di Ronaldo, anche i reds sono al momento privi del loro giocatore migliore, il fortissimo difensore olandese Virgil Van Dijk, e i goal subiti nel campionato inglese fanno capire la differenza. Nonostante ciò, il Liverpool rimane una squadra eccellente e grintosa come il suo allenatore Jurgen Klopp, ed è chiaro che Mohamed Salah e Sadio Mané creeranno non pochi problemi alla difesa degli spagnoli.


Questo panorama di corazzate sarà sicuramente ricco di sfide mozzafiato e colpi di scena, e non è proprio possibile prevedere chi arriverà in finale e chi la vincerà. Nel frattempo non possiamo far altro che rilassarci e goderci lo spettacolo.


Fonte foto copertina: Calcio News 24