• Roberta Cancellieri

PANDEMICA - Il nuovo appello di ONE e dei Giovani Ambasciatori Sardi


La pandemia è un'epidemia con tendenza a diffondersi rapidamente in vastissimi territori e continenti. Questo ormai lo sappiamo bene.

Ciò che probabilmente ancora ci sfugge è il "come" si sconfigge una pandemia. Si sconfigge annientando il virus in ogni parte del mondo.


Il COVID è stato spesso definito un virus democratico, perché colpisce tutti, indipendentemente da età, sesso, nazione, stato sociale o credenza religiose. Ciononostante non tutti i Paesi possiedono le stesse risorse e gli stessi strumenti per poterlo affrontare. Il nazionalismo dei vaccini è la tendenza del momento; bisognerebbe ragionare a livello internazionale, ma continuiamo vedere le cose in termini regionali e nazionali.


ONE Campaign, un’organizzazione co-fondata da Bono che opera tramite campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili; sin dall'inizio della pandemia cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica e, in questo 2021, i leader del Gruppo dei 20 (G20) riguardo la necessità di una risposta globale alla crisi economico-sanitaria causata dal COVID-19.


Dopo aver lanciato una campagna per l'adozione di un pacchetto di riforme economiche eque ed inclusive [1], lo scorso giovedì, il 25 marzo, ha rilasciato Pandemica, una serie animata incentrata sull’importanza di un accesso equo e globale ai vaccini. La serie è illustrata dall'artista Andrew Rae con l'animazione di Titmouse, è creata e prodotta in collaborazione con l’agenzia hive ed è doppiata da grandi star come Connie Britton e Penélope Cruz. I video rappresentano una realtà in cui è il virus a prosperare, svolgendo la funzione di promemoria dell’importanza di una fornitura indiscriminata dei vaccini COVID-19: tutti dobbiamo sostenere gli sforzi per fornire vaccini a tutti, ovunque, o questa pandemia non andrà da nessuna parte.

Secondo uno studio di ONE, se i Paesi ad alto reddito continuassero ad accumulare vaccini a spese di quelli a basso reddito, non solo le morti per COVID-19 potrebbero duplicarsi, ma l'ulteriore prolungamento della pandemia potrebbe costare all'economia mondiale oltre 9 trilioni di dollari, metà dei quali graverebbero sulle spalle dei Paesi più ricchi.

Mentre meno dell'1% delle dosi somministrate a livello globale è andato a persone che vivono in Paesi a basso reddito, ad oggi, una manciata di Paesi è riuscita non solo a riservarne una quantità necessaria per inoculare la propria intera popolazione, ma anche a mettere da parte oltre 1 miliardo di dosi in eccesso. [2]

Senza un'immunizzazione diffusa, il virus continuerà a mutare ed evolversi. Prolungare la pandemia non conviene a nessuno.


Tra gli Youth Ambassador (Giovani Ambasciatori) che sostengono ONE nelle sue lotte, quest'anno sono stati selezionati anche sei ragazze e ragazzi sardi: Roberta Cancellieri, 24 anni di Quartu Sant’Elena, Giulia Comandini, 27 anni di Monserrato, Silvia D’Andrea, 23 anni di Cagliari, Daniela Fenu, 25 anni di Sassari, Mattia Masili, 26 anni di Cabras, e Carla Pintor, 25 anni di Cagliari. [3]

Insieme a ONE, e agli altri Giovani Ambasciatori e Ambasciatrici italiani, condurranno azioni di campagna per influenzare il vertice del G20, forum multilaterale di cui l’Italia detiene quest’anno la presidenza. Il G20 deve agire sulla duplice crisi, sanitaria e globale, attraverso una risposta economica che supporti i paesi più vulnerabili e un’equa distribuzione del vaccino COVID-19.


“In questo momento miliardi di persone in tutto il mondo vedono la promessa di un vaccino, ma non l'opportunità di riceverlo. Ecco perché stiamo usando la nostra voce per aumentare la consapevolezza sulla necessità urgente di ottenere vaccini senza distinzioni di confini. L'uguaglianza deve essere al centro della risposta globale a questa crisi".


Pandemica trova particolare rilevanza in vista dell’imminente Global Health Summit che l’Italia ospiterà il prossimo 21 maggio, quando la comunità internazionale si troverà per affrontare l’emergenza sanitaria con un approccio sinergico e discutere le lezioni apprese dalla pandemia.


Emily Wigens, direttrice di The ONE Campaign Italia, ha affermato: “Per sconfiggere il virus dobbiamo agire ambiziosamente a livello globale, non solo a livello locale. Abbiamo bisogno di cooperazione internazionale e multilateralismo concreto ed ambizioso, per combattere questa pandemia al fianco dei paesi più vulnerabili. L'Italia ha un'opportunità unica di una generazione: radunare i leader mondiali attorno a un piano per una ripresa globale. Non deve lasciarsela scappare”.


Sulla pagina Instagram di ONE potete trovare i primi video, mentre tramite questo link potete firmare le petizioni promosse dall'organizzazione.


La pandemia ci ha mostrato chiaramente che il mondo è più che mai interconnesso. Questa consapevolezza ci obbliga a giocare di squadra e a non lasciare indietro nessuno, perché solo uscendone tutti potremo dire di esserne usciti davvero.


Fonti e note:

[1] Per avere più informazioni riguardo il pacchetto economico suggerito all'Italia:

La presidenza italiana del G20, https://storage.googleapis.com;

Why the G20 need to agree on an economic response package for global recovery, https://www.one.org/international

[2] Rich countries on track to stockpile over 1 billion surplus C19 vaccines, https://cdn.one.org/us/wp-content/uploads/2021/02/17181949/Analysis-on-excess-doses_v4.pdf

[3] Gli ambasciatori ONE sono un gruppo di giovani volontari estremamente motivati, selezionati tramite bando pubblico, che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema. Sollecitano un impegno concreto dei responsabili politici, lavorano con i mezzi di comunicazione per aumentare la visibilità delle campagne ONE e incoraggiano il pubblico a sostenere le petizioni e le altre azioni ONE con attività online ed eventi locali. Per saperne di più visita: one.org/youthambassadors