• Luca Grimaldi

La prima volta non si scorda mai


Il made in ITALY vince.

Aprilia è riuscita a compiere un fatto storico vincendo, lo scorso 3 aprile, la propria prima gara in MotoGp, l'espressione più alta di tecnologia, potenza e velocità su due ruote.


Aprilia è uno dei marchi più vincenti della storia del motociclismo, con 54 titoli mondiali conquistati dal 1992 a oggi. Una vittoria, quella conquistata in Argentina, che viene da lontano e che rappresenta la punta dell'iceberg di un lavoro tecnico e di una crescita durata anni. Un miglioramento che non viene cancellato dalle difficoltà vissute nel GP delle Americhe di domenica 10 aprile.


Dalle difficoltà alla rivoluzione


La Aprilia RS-GP 2022 è una moto competitiva che non ha nulla da invidiare alle altre MotoGP, anche a livello di motore, basti pensare che Espargarò ha superato in rettilineo la Ducati Pramac di Martin, moto che di solito domina i rettilinei. Solo un paio di anni fa, era un’utopia aspettarsi una gara con Aprilia e Ducati Pramac (clienti) battagliare per la vittoria. Oggi, invece, non è più così.


Il progetto è partito da lontano anche con i piloti. Aleix Espargarò, che con i suoi 32 anni è uno dei veterani della MotoGP, ha conquistato il suo primo successo nella categoria in occasione del duecentesimo GP in carriera ma è in Aprilia dal 2017. Di rilievo invece, per il 2022, l’ingaggio del talentuoso ma discontinuo pilota spagnolo Maverick Viñales, già campione del mondo Moto 3 nel 2011, con 9 vittorie all’attivo in MotoGp.


Aprilia è tornata a gareggiare in MotoGp nel 2015 sotto la guida dell'ingegner Albesiano appoggiandosi al team Gresini. La prima fase dell’esperienza è stata caratterizzata da innumerevoli difficoltà. Anni di bassissimo profilo per il marchio che hanno portato alla rivoluzione, iniziata con l'arrivo di Massimo Rivola come a.d. del team Aprilia Racing a inizio 2019.


Rivola è arrivato da una lunga esperienza in F1 , essendo stato il più longevo Direttore Sportivo nella storia della Ferrari (è stato lui a scoprire Charles Leclerc). L'amministratore delegato si occupa di strutturare il metodo di lavoro del reparto corse di Noale, ciò permette ad Albesiano di concentrarsi unicamente sullo sviluppo della moto. Nell'operato di Rivola non bisogna sottovalutare un maggiore investimento nel progetto da parte del Gruppo Piaggio, oltre che il coinvolgimento su tutti del motorista Luca Marmorini, ex Direttore Motori ed Elettronica della Scuderia Ferrari di Formula 1.


I primi risultati importanti sono arrivati lo scorso anno, su tutti il primo podio, con il terzo posto di Aleix Espargarò a Silverstone, seguito dal quarto posto nel GP di Aragon a conferma che il risultato ottenuto non fosse un caso. Il 2021 è proseguito con un Aleix Espargarò e la sua Aprilia costantemente in top 10.


Nel 2022 la conferma di Espargarò e l’arrivo di Viñales hanno fatto alzare ulteriormente il livello. La vittoria in Argentina è il risultato del lavoro e della lungimiranza di chi si è impegnato per riportare il celebre marchio italiano in alto, non solo nelle classifiche. L’undicesimo posto di Espargarò nel circuito di Austin, seguito proprio dal suo compagno di squadra, ha fatto perdere la testa del mondiale all’ex Suzuki. La stagione però è ancora molto lunga e l'Aprilia è pronta divertirsi e a provare un assalto costante alle posizioni alte della griglia.


Fonte copertina: sito Aprilia